Campagna RED, INV CIV ordinarie 2019 (redditi 2018) e relativi Solleciti 2018 (redditi 2017), REDEST 2019 e 2018. Proroga termini

L’INPS informa che a causa del protrarsi, a livello nazionale, della situazione di emergenza sanitaria per la diffusione del “COVID-19”, al fine di facilitare gli adempimenti in capo ai soggetti interessati, il termine di conclusione della Campagna RED ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), e della campagna INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018 (redditi 2017), già differito al 31 marzo 2020, viene ulteriormente prorogato al 18 maggio 2020.
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https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201402%20del%2029-03-2020.htm




COMUNICATO SINDACATI DEI LAVORATORI BANCARI

I sindacati dei bancari ci hanno proposto l’allegato volantino unitario che invita a scaglionare gli accessi in banca per i pensionati che ricevono la pensione sul conto e poi vanno a ritirare i contanti in banca.

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INPS : Semplificazione per l’accesso ai servizi web e per l ‘attribuzione del PIN

Al fine di rendere operative le misure adottate a sostegno di famiglie, lavoratori ed imprese individuali, il Dl. n. 18/2020 assegna all’Inps l’incarico di realizzare e coordinare le procedure dirette alla loro erogazione.
Assunto tale compito l’Istituto di Previdenza ha emanato il messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020, con il quale informa che, qualsiasi domanda diretta ad ottenere una delle prestazioni istituite nel “Decreto cura Italia”, deve pervenire unicamente a livello telematico.
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https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201381%20del%2026-03-2020.pdf




COVID-19, Scadenze amministrative, giurisdizionali e fiscali

La FNP CISL ritiene utile riportarvi un riepilogo delle proroghe di alcuni termini amministrativi, giurisdizionali e fiscali introdotti dai decreti emanati per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
RINNOVO PATENTE DI GUIDA. La validità dei documenti di riconoscimento e di identità (art. 1, c. 1, lettere c), d) ed e), del DPR 445/2000), e quindi anche delle patenti di guida (essendo documenti di riconoscimento ai sensi dell’art. 35, del DPR 445/2000), scaduti o in scadenza a partire dal 17 marzo 2020, è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento (art. 104 del Dl. 18/2020).
ESAMI DI TEORIA PATENTE DI GUIDA. Le prove di valutazione delle cognizioni, dei candidati al conseguimento delle patenti di guida, da effettuarsi nel termine semestrale previsto dall’art. 122, comma 1 del codice della strada entro il 30 aprile 2020, possono svolgersi, senza necessità di presentare un’ulteriore istanza, entro il 30 giugno 2020, previa prenotazione presso il competente Ufficio Motorizzazione civile (art.1, c. 1, Decreto del del Ministero dei trasporti protocollo 0000050 del 10-03-2020).
FOGLIO ROSA. Le autorizzazioni ad esercitarsi alla guida (“foglio rosa”) con scadenza compresa tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 sono prorogate fino al 30 giugno 2020. Sui “fogli rosa” l’Ufficio motorizzazione civile annoterà l’indicazione “Autorizzazione prorogata fino al 30 giugno 2020 ai sensi del D.D. 10 marzo 2020″ (art.1, c. 2, Decreto del del Ministero dei trasporti protocollo 0000050 del 10-03-2020).
PROROGA DEL PERMESSO PROVVISORIO DI GUIDA IN OCCASIONE DEL RINNOVO DELLA PATENTE. I permessi provvisori di guida rilasciati ai sensi dell’art. 59 della L.120/2010, ai titolari di patente di guida che devono sottoporsi ad accertamento sanitario presso le commissioni mediche locali, sono prorogati fino al 30 giugno 2020. La proroga del permesso provvisorio di guida è richiesto al competente Ufficio della motorizzazione civile ed avrà validità fino all’esito finale delle procedure di rinnovo. Sul predetto permesso provvisorio di guida, sarà annotato, a cura del predetto Ufficio, l’indicazione “Permesso prorogato fino al (data), ai sensi del decreto ministeriale 11 Marzo 2020″ (art. 1, c. 1, Decreto del Ministero dei trasporti, n. 108 del 11/03/2020).
TERMINI ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA
Conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020 tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 (art. 103, c. 2, Dl. 18/2020). Rientrano tra questi:
• gli attestati rilasciati dalle commissioni mediche locali ai sensi dell’art. 115, c. 2, lettera a) del Dlgs n. 285/1992, ai conducenti che hanno compiuto 65 anni, per guidare autotreni, ed autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 t;
• i certificati medici rilasciati dai sanitari indicati all’art.119 del Dlgs n. 285/1992, per il conseguimento della patente di guida;
• gli attestati rilasciati al termine dei corsi di qualificazione iniziale ai sensi della direttiva 2003/59/CE (CQC);
• le autorizzazioni e le concessioni, in qualunque forma previste, rilasciate da enti proprietari o concessionari delle strade, ai sensi degli artt. 10 CdS;
• tutte le autorizzazioni e le concessioni, in qualunque forma previste, rilasciate da enti proprietari o concessionari delle strade ai sensi degli artt. 20, 21, 22, 23, 27, 175, 176 CdS;
• l’autorizzazione per la circolazione di prova ai sensi dell’art. 98, CdS, per cui non sia già pendente il procedimento di rinnovo il permesso provvisorio di circolazione;
• l’estratto della carta di circolazione (art. 95);
• il foglio di via (art. 99);
• gli estratti della carta di circolazione rilasciati dagli UMC ai sensi dell’art. 92, c. 1, CdS (in deroga al termine massimo di validità di 60 giorni);
• la ricevuta rilasciata dalle imprese di consulenza ai sensi dell’art. 7, c. 1, della L.264/1991, come previsto dall’art. 92, c. 2, CdS (in deroga al termine massimo di validità di 30 giorni);
• i fogli di via, rilasciati ai sensi dell’art. 99 CdS, fermo restando che si tratta di autorizzazioni provvisorie non già alla circolazione «ordinaria» bensì a quella ai transiti di confine;
• le carte di circolazione, e le relative targhe EE, rilasciate ai sensi dell’art. 134, c. 1, CdS;
• il permesso provvisorio di guida in caso di smarrimento, distruzione, aggiornamento o deterioramento della patente di guida o di altro documento per la guida o della carta di circolazione;
• le autorizzazioni o le licenze per il trasporto di merci o di persone previste dal CdS o da norme speciali;
• le autorizzazioni sanitarie per il trasporto di animali o alimenti;
• la licenza per trasporto di esplosivi, radioattivi e gas tossici;
• il certificato attestante il controllo periodico degli estintori per il trasporto merci pericolose le autorizzazioni per il trasporto di rifiuti le abilitazioni all’effettuazione delle scorte tecniche di cui agli artt. 9 e 10 CdS;
• il certificato di abilitazione professione di cui all’art. 116, c. 8, CdS (tipo KA e KB). la patente di servizio di cui all’art. 139 CdS.
TERMINI PAGAMENTO MULTE. A partire dal 10 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, il pagamento delle multe è sospeso. Le scadenze di 60 giorni decorrono quindi dal 4 aprile e si avranno 30 giorni di tempo per ricorrere al giudice di pace (art. 10, commi 4 e 18 Dl. 9/2020).
TERMINI PAGAMENTO MULTE RIDOTTE DEL 30%. Per il periodo dal 17 marzo 2020 al 31 maggio 2020, la sanzione amministrativa pecuniaria dovuta per le violazioni del codice della strada è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione (art.108, c. 2, Dl. 18/2020).
TERMINI PAGAMENTO ASSICURAZIONE AUTO. Per il periodo dal 17 marzo al 31 luglio 2020, oltre ai 15 giorni già previsti oltre la scadenza, viene prorogata di ulteriori 15 giorni il termine entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza, per un totale di 30 giorni (art. 125, c. 2, Dl.18/2020).
TERMINI REVISIONE AUTO. Dal 17 marzo, tutti i veicoli con revisione scaduta anche da tempo antecedente da tale data o da sottoporre a revisione entro il 31 luglio 2020, possono circolare sino al 31 ottobre 2020 (art. 92, c.4, Dl. 18/2020).
Sono sospesi dal 10 marzo al 3 aprile 2020 (art. 10, commi 4 e 18 Dl. 9/2020), i termini di:
NOTIFICA DEI VERBALI DI CONTESTAZIONE DELLE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE al Codice della Strada a delle altre norme che prevedono sanzioni amministrative;
PRESENTAZIONE DI RICORSI AMMINISTRATIVI O GIURISDIZIONALI.
Ricordiamo, inoltre, la proroga di alcuni termini in materia fiscale, quali:

TERMINI PAGAMENTO CARICHI AFFIDATI ALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE
• Sono sospesi i termini dei versamenti scadenti dal 8 marzo al 31 maggio 2020, relativi a:
• – cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;
• – avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate;
• – avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali;
• – atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
• – ingiunzioni e atti esecutivi emessi dagli enti locali.
• I versamenti dovranno essere effettuati, in un’unica soluzione, entro il 30 giugno 2020 (art. 68, commi 1 e 2, Dl. 18/2020).

TERMINI RELATIVI A DEFINIZIONE AGEVOLATA. Sono differiti dal 28 febbraio al 31 maggio 2020 il termine di versamento degli importi relativi alla “Rottamazione ter” e dal 31 marzo al 31 maggio 2020 il termine di versamento degli importi relativi al “Saldo e stralcio” delle cartelle (art. 68, c.3, Dl. 18/2020).




COMUNICATO ANTEAS NOVARA

ANTEAS – ASS. TERZA ETA’ ATTIVA OdV – NOVARA
Novara 26 marzo 2020
Comunicato ANTEAS NOVARA emergenza Covid 19
Stiamo tutti sperimentando una situazione inedita e drammatica che provoca uno sconvolgimento dei nostri stili di vita, anche relazionali e sociali.
Sappiamo anche che proprio gli anziani sono fra i più colpiti da questa emergenza, essendo i più esposti sia per ragioni sanitarie che per le conseguenze del forzato isolamento sociale.
Anteas guarda preoccupata, con profonda tristezza ma anche con grande partecipazione, a tutti coloro che – anziani specialmente, ma non solo – negli ospedali, nelle case di riposo, al loro domicilio, soffrono dolorosamente le conseguenze anche fatali di una tragica epidemia che fatica a trovare un adeguato contrasto.
Anteas è profondamente riconoscente e vicina a tutti coloro che si prodigano, responsabilmente ed eroicamente, per garantire i servizi Sanitari e le funzioni essenziali per le nostre comunità, in condizioni spesso proibitive, mettendo a repentaglio la loro incolumità personale.
Purtroppo anche ANTEAS Novara ha dovuto adeguarsi all’emergenza sanitaria, nel rispetto rigoroso delle norme emanate in proposito. Quasi tutte le nostre attività sono sospese: dalle attività motorie per anziani, ai Centri Incontro, dai trasporti sociali alle attività parascolastiche rivolte ai minori, dalle presenze nelle Case di riposo agli Sportelli presso i Poliambulatori e Cup.
Tuttavia nel limite del possibile, cerchiamo responsabilmente di renderci utili nei modi consentiti, senza rischi per i nostri volontari, già prevalentemente “anziani” e per coloro che assistiamo.
Infatti a Castelletto Ticino, pur avendo sospeso i servizi di trasporto sociale, contribuiamo tuttavia a garantire, in accordo col Comune, la distribuzione di pasti a domicilio, dei farmaci e della spesa a persone sole, con la messa a disposizione dei nostri 3 automezzi Anteas, utilizzando giovani volontari della Protezione Civile.
Anche a Novara abbiamo confermato al Centro Servizi Volontariato e Comune di Novara la nostra partecipazione al Progetto Servizio di assistenza ai cittadini anziani” privi di una rete familiare di riferimento. Nostri sette volontari Anteas di Novara si rendono disponibili per un servizio di assistenza/intervento telefonico per conforto e/o emergenza.
Inoltre, raccogliendo l‘appello accorato delle nostre Strutture Sanitarie in condizioni di eccezionale emergenza, come Anteas Novara abbiamo oggi devoluto alla ASL 13 di Novara un contributo “Emergenza Covid19” di € 1.500 (millecinquecento/00).
Anteas valuterà altre possibilità di intervento che possano essere attivate, senza pregiudizio per i nostri volontari – ai quali va il nostro incoraggiamento e riconoscenza – e per essere comunque utili anche in questa dolorosa emergenza che ci auguriamo possa concludersi presto.




Estensione Carta Famiglia 2020 per emergenza Covid-19

La FNP nazionale informa che la Carta Famiglia è online. Si tratta di una carta che sino ad ora era attiva per tutti i nuclei familiari con tre figli minori di 26 anni, ma a seguito dell’emergenza del Coronavirus, già nel decreto-legge del 2 marzo 2020 art. 30, il suo utilizzo è stato esteso anche alle famiglie con almeno un figlio, residenti nelle prime regioni colpite dal Coronavirus. La Carta verrà in seguito allargata a tutto il territorio nazionale, come comunicato dal Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

Si tratta di una carta per gli acquisti con delle scontistiche agevolate. Acquisti diretti, che in questo momento però sono molto limitati, e acquisti online. Un supporto apprezzabile in questo particolare momento di fatica che richiede alle famiglie uno sforzo ulteriore.

La carta va richiesta sul portale cartafamiglia.gov.it, (il sito, dato il numero di accessi, può risultare momentaneamente molto lento nel caricamento della pagina).

In attesa della pubblicazione della nuova misura, ecco cosa fare per ottenerla:

1. registrazione presso il Sistema pubblico d’identità digitale per acquisire il proprio SPID
2. registrazione del nucleo familiare nella piattaforma Carta Famiglia.gov.it
3. ricezione della carta virtuale, consultabile tramite tutti i dispositivi connessi ad internet

È stato inoltre istituito un numero di assistenza tecnica (+39) 800 863 119, che è possibile contattare in caso di problemi di accesso.

Cosa si può acquistare con la Carta Famiglia: beni alimentari , prodotti alimentari, bevande analcoliche, prodotti per la pulizia della casa, prodotti per l’igiene personale, libri e sussidi didattici, medicinali e prodotti farmaceutici, strumenti e apparecchiature sanitarie, abbigliamento e calzature

Possono aderire alla Carta Famiglia, tutti i soggetti pubblici o privati interessati a concedere sconti o riduzioni. L’importante è che i vantaggi siano maggiori di quelli praticati sul mercato (nella misura pari almeno al 5%). I marchi che già hanno aderito sono Amazon, Mediaworld, Coop, Conad, Federfarma, l&#39, associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati (Aires) e FederDistribuzione

Di seguito il link di consultazione della Carta Famiglia del Dipartimento per le Politiche della Famiglia:

https://www.cartafamiglia.gov.it/cartafamiglia/#/beneficiario/homePage




Cedolino di pensione mese di aprile 2020: riepilogo principali Voci

La Segreteria Nazionale della FNP CISL di seguito riporta le principali informazioni sulle voci che compongono il cedolino della pensione del mese di aprile 2020.
Pagamento delle pensioni
Ricordiamo brevemente le novità in merito alle modalità di pagamento delle pensioni, a partire dal mese di aprile e fino al prossimo mese di giugno, che riguardano esclusivamente tutti i pensionati la cui prestazione viene pagata, con qualunque modalità, presso Poste Italiane S.p.A.:
1. l’ordinanza del Presidente del Consiglio 19 marzo 2020, n. 652 ha infatti previsto di anticipare il pagamento delle rate di pensione di aprile, maggio e giugno 2020, scaglionando presso gli sportelli degli uffici postali le presenze dei pensionati e/o delegati regolarmente autorizzati, che riscuotono direttamente in contanti la pensione, secondo un calendario suddiviso in base alle lettere iniziali dei cognomi dei titolari. Il pagamento in contanti o su libretto di risparmio postale resterà a disposizione per la riscossione per 60 giorni, a partire dal primo giorno bancabile del mese di riferimento. La rata di aprile sarà quindi incassabile fino al 30 maggio prossimo. Trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, l’Inps chiarisce che il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese per cui, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta (ad es. per sopraggiunto decesso del titolare) verrà richiesta la restituzione da parte dell’Istituto previdenziale ;
2. per i titolari di un libretto postale di risparmio, di un conto banco Posta o di una Postpay Evolution, la corrente mensilità di aprile è stata accreditata il 26 marzo u.s., con possibilità di regolare prelievo presso oltre 7mila sportelli bancomat ATM Postmat;
3. sempre in base alla suddivisione delle date per lettere iniziali dei cognomi, per quanto riguarda il pagamento delle pensioni presso Poste Italiane S.p.A., la mensilità di maggio sarà pagata tra il 27 e il 30 aprile, mentre la mensilità di giugno tra il 26 e il 30 maggio.
4. Poste italiane S.p.A. ha inoltre comunicato che, in seguito all’emergenza sanitaria in corso, alcuni uffici postali della propria rete territoriale resteranno chiusi e/o non operativi; tuttavia, al fine di garantire comunque la continuità dei pagamenti delle prestazioni previdenziali ed assistenziali, ivi incluse le prestazioni a sostegno del reddito, erogate nei confronti dei soggetti che hanno mantenuto l’opzione per la riscossione in contanti presso lo sportello postale, l’Istituto ha autorizzato, in via eccezionale e transitoria, Poste Italiane S.p.A. ad effettuare il pagamento delle predette prestazioni in circolarità su tutto il territorio nazionale. Pertanto, le somme spettanti potranno essere riscosse anche in uffici postali diversi da quelli in cui è ordinariamente effettuato il pagamento della prestazione, purché muniti dei seguenti documenti:
a) documento di identità;
b) documento attestante il codice fiscale.
L’autorizzazione del pagamento in circolarità è da ritenere valida fino al ripristino della completa funzionalità degli uffici postali e comunque fino alla cessazione dell’emergenza sanitaria come disciplinata dalle ordinanze governative, al termine della quale saranno ripristinate le ordinarie procedure d’intesa tra l’Istituto e Poste Italiane S.p.A..
5. Diversamente, resta invariato il primo giorno bancabile per il pagamento delle prestazioni accreditate presso Banche ed Istituti di credito, che sarà il giorno mercoledì 1 aprile.

Rivalutazione delle pensioni di importo complessivo lordo tra tre e quattro volte (tra i 1.539,04 € e i 2.052,04 € lordi)
A partire dalla corrente mensilità di aprile 2020, saranno posti in pagamento i trattamenti pensionistici di importo complessivo fra tre e quattro volte il minimo Inps, rivalutati secondo il nuovo meccanismo di indicizzazione per il triennio 2019-2021, introdotto dalla legge di Bilancio per l’anno 2020.
Saranno pertanto interessati al ricalcolo della propria pensione solo i titolari di trattamenti previdenziali di importo complessivo lordo compreso fra le tre e quattro volte il trattamento minimo Inps, vale a dire, fra i 1.539,04 euro e i 2.052,04 euro lordi. Con il rateo di aprile, oltre all’adeguamento dell’importo corrente, sarà corrisposta la differenza relativa ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020.
Generalmente, l’Inps, in fase di rinnovo delle pensioni, per la determinazione dell’importo complessivo da rivalutare, fa riferimento alla mensilità di dicembre dell’anno precedente alla rivalutazione: in questo caso, quindi, per i trattamenti interessati all’adeguamento, l’Istituto ha preso come riferimento la mensilità di dicembre 2019.

Certificato di pensione per il 2020 (Modello ObisM) online
A seguito del completamento delle operazioni di adeguamento delle pensioni di importo compreso fra tre e quattro volte il minimo Inps in base alla previsione dell’attuale legge di Bilancio, entro la fine di marzo sarà messo a disposizione il certificato di pensione per il 2020 (“modello ObisM”). Anche in questo caso, il documento è scaricabile tramite il servizio online andando alla voce “”, a cui il pensionato può accedere tramite PIN personale, identità SPID almeno di livello 2, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, in situazioni di non emergenza sanitaria come l’attuale, attraverso il CAF- CISL o il Patronato INAS-CISL.

Debiti e crediti di natura fiscale
Sul cedolino di aprile alcuni pensionati potranno trovare dei conguagli di natura fiscale, derivanti da ulteriori operazioni di rideterminazione dei redditi imponibili delle prestazioni erogate nel 2019, per l’emissione della Certificazione Unica 2020.
Nel caso in cui l’IRPEF trattenuta nel 2019 sia risultata inferiore al dovuto su base annua, il conguaglio a debito sulla pensione avverrà in un’unica soluzione.
Tuttavia, in considerazione dell’attuale fase di particolare emergenza, sono stati momentaneamente sospesi i conguagli a debito che avrebbero azzerato l’importo in pagamento della prestazione.
Diversamente, solo nel caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18mila euro, con un un conguaglio a debito IRPEF di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).
Le somme conguagliate verranno certificate nella Certificazione Unica 2020.
Sempre sul cedolino di aprile saranno rimborsati i crediti IRPEF spettanti, qualora le trattenute operate nel corso del 2019 siano state maggiori rispetto al dovuto su base annua.




TORNA L’ORA LEGALE : DOMENICA 29 MARZO

ora-legale

DOMENICA 29 MARZO TORNA L’ORA LEGALE
Ricordatevi di spostare le lancette in avanti di un’ora!